Raccontare l’orto: carota

LA CAROTA
Le carote venivano già consumate durante l’antichità – probabilmente le selvatiche. Plinio e Columella ne fanno menzione. La carota selvatica era preferita dagli erboristi a quella coltivata. Lemery ci dice: “Sono sudorifiche, efficaci per aprire le piaghe, ottime per il mal della pietra e giovano durante le mestruazioni”. Molti scrittori antichi ritenevano che fossero afrodisiache – Boorde scrive: “Le carote cotte e mangiate favoriscono ed accrescono la natura, e inducono l’uomo a produrre acqua”. Gerard le menziona come “utili nelle cose d’amore”, e Lehner, nel Folklore of Odysseys, dice che i Greci chiamavano la carota philon, da philo (amare). “La radice” scrive, ”era servita come pietanza prima degli incontri amorosi perché si riteneva che avesse il potere di eccitare le passioni. Si credeva anche che le carote crude migliorassero la vista”. C’è qualche prova a favore della teoria sulla vista, e i moderni erboristi l’hanno abbracciata. Durante la Seconda Guerra Mondiale si diceva che i piloti da caccia inglesi avevano successo nei combattimenti notturni perché si nutrivano soprattutto di carote. Effettivamente venivano nutriti in gran parte con carote, ma era il radar che permetteva loro di abbattere gli aerei al buio…
LA COLTIVAZIONE
Evelyn ci dice che le carote andrebbero coltivate in un terreno ricco di natura, ma non troppo pesante, e in questo aveva ragione. Un terreno leggero, anche sabbioso, ben concimato per un raccolto precedente, è ottimo per lo scopo; il letame fresco le fa dividere.
GLI USI
J. Crato descrisse nel suo trattato del 1591 l’importanza e l’efficacia delle carote in varie malattie. Altri medici usavano comunemente il succo nei casi di avvelenamenti. Voi mangiatele crude per avere bella pelle, riducetele in succo e prendetelo, con qualche goccia di limone, la mattina o come aperitivo. Quelle del vostro orto, senza concimi chimici, potete mangiarle senza grattare la pelle, solo spazzolandole: la parte esterna è la più preziosa perché contiene molte vitamine.
