Raccontare l’orto: granturco

Il GRANTURCO
Un ragazzo ebbe una visione in cui gli apparve una bellissima fanciulla bionda. La fanciulla gli disse di dar fuoco all’erba della prateria e poi di afferrarla per la chioma, quindi di trascinarla sul terreno ardente. Quando il giovane le ubbidì si rese conto che dovunque la trascinava nasceva del granturco e che in ogni pannocchia cresceva un ciuffo dei capelli della sua ragazza per ricordare che ella non aveva dimenticato la sua gente. Questa gentile leggenda su come il granturco (mais) arrivò ai pellirosse d’America non dice tuttavia da dove la pianta fosse venuta e l’origine infatti è tuttora incerta. Comunque, il mais occupa nell’economia dei popoli dell’America centrale e del Sud enorme importanza. I primi coloni inglesi debbono la loro vita al mais che acquistarono dai pellirosse; lo chiamarono infatti grano indiano. Il capitano John Smith scrisse: “Arrostiscono il grano nella sua guaina verde e lo tritano in un mortaio, lo dispongono nelle foglie e lo mettono a bollire come una delicatezza”. Francis Higginson, nella sua New England’s Plantation, pubblicato nel 1630, scrisse: “Lo straordinario aumento della produzione di granturco prova che questo paese è un miracolo. Trenta, quaranta, cinquanta, sessanta stabbi qui sono normali. Sì, la proliferazione di Giuseppe in Egitto qui da noi è superata”. Alla fine del secolo il mais si era sparso per tutto il mondo. Il “granturco dolce” che coltiviamo nei nostri orti è mais che cogliamo prima che il grano sia maturo per bollirlo e mangiarlo col burro, perché non c’è nulla di più delizioso.
LA COLTIVAZIONE
Vuole un buon terreno, non una creta pesante, ben drenato, caldo e arricchito di una gran quantità di humus. Non seminatelo in file strette, perché è impollinato dal vento. Cogliete le pannocchie quando i fili si sono appena fatti bruni ma i grani sono ancora gonfi di latte.
GLI USI
II granturco contiene meno albumine ma è più ricco di grassi del frumento ed è uno dei cereali più salutari. Chicchi di granturco lessati, peperone tritato e ananas a pezzetti danno una buonissima insalata, condita con maionese o vinaigrette.
