Raccontare l’orto: alloro

L’ALLORO
Essendo sempreverde in modo tanto risoluto, l’alloro è sempre stato considerato un albero regale, trionfale e divino. Cantava il salmista: “Ho visto il maligno in gran potere, che si espandeva come un verde albero di alloro”. E chi non l’ha visto? Lupton, nel suo Book of Notable Things (1575) scrisse: “Nessuna malattia e neppure il diavolo investirà o farà del male a un uomo che si trova vicino ad un alloro”. Culpeper lo ripete: “Né strega né demonio, tuono o fulmine, farà del male ad un uomo dove si trova un alloro”. L’albero aveva virtù magiche: era una credenza assai diffusa che non si poteva esser colpiti dal fulmine stando vicino ad un albero d’alloro e in realtà devo ammettere che durante la mia lunga vita non mi è mai successo. Ma era un pessimo auspicio, che spesso significava morte, che un albero d’alloro morisse. Ne siano prova le parole del capitano gallese nel Riccardo II di Shakespeare:
Si pensa che il re sia morto; non ci fermeremo.
Gli allori nel nostro paese sono tutti appassiti.
Come è ben noto l’alloro era tenuto in grandissima stima tanto dagli antichi Greci quanto dagli antichi Romani. I vincitori erano incoronati d’alloro, i sacerdoti di Apollo lo portavano sul capo, gli indovini e i profeti per accrescere i loro poteri, e le fanciulle infine bruciavano le foglie per riconquistare gli amanti infedeli.
COLTIVARLO
Ama il sole ma, se non c’è vento, cresce anche all’ombra. Se coltivate l’alloro in un clima nordico, piantatelo in un tino così che possa venir ritirato all’interno quando minacciano il gelo o i venti freddi. Raccogliete le foglie durante tutto l’anno — ma fatele asciugare prima di usarle per cuocere.
GLI USI
L’olio di lauro viene applicato esternamente per curare contusioni e slogature, ma trova uso anche in profumeria. Il legno è ottimo per piccoli lavori di ebanisteria. Le foglie insaporiscono marinate, brodi e zuppe di pesce, carni alla griglia, umidi e arrosti. Inoltre si mettono, specialmente nel Sud, tra i fichi secchi e la liquerizia. Al tempo di Roma si guardavano gli accartocciamenti delle foglie bruciate sul fuoco per trarne auspici.
