Raccontare l’orto: barbabietola

da | L'orto curioso

LA BARBABIETOLA

Culperer ci assicura che il succo della barbabietola bianca “apre le ostruzioni tanto del fegato quanto della milza, è utile per il mal di capo, i capogiri e le turbolenze del cervello; ed è efficace anche contro le creature velenose…” Quanto alla barbabietola rossa “purga il capo, è utile nei ronzii nelle orecchie… e il succo, inalato per il naso, soccorre nei casi di fiato fetido”. Ed altre cose ancora. I Greci avevano un’opinione così alta della barbabietola che la offrivano ad Apollo su un piatto d’argento nel suo tempio di Delfi; oggigiorno alcuni scienziati affermano che se mangiamo un poco di barbabietola rossa cruda tutti i giorni non ci verrà mai il cancro. In Inghilterra invece si usa bollirla per ore fino a che non diventa molle e poi la si serve fredda, conferendole, come dice Kettner, un gusto “nauseatamente dolciastro”. I russi sanno bene cosa farne; la trasformano in “bortsch”, quella zuppa meravigliosa. Ci sono diverse altre varietà di barbabietole, dalla barbabietola da zucchero alla enorme, pesante bietola da foraggio, di cui si possono ottenere sessanta tonnellate per ettaro. Gli scienziati ci dicono che questa bietola è composta in buona parte di acqua – ma noi coltivatori rispondiamo: “Si, ma quale acqua!”. Ricca di sali minerali e vitamine com’e, aumenta la produzione del latte, perciò mettiamo le barbabietole nelle mangiatoie delle nostre vacche..

LA COLTIVAZIONE

La barbabietola ama un terreno ben lavorato, non troppo acido, molto ricco di humus, si mostra grata se le somministriamo della potassa. Seminate tre settimane prima dell’ultima gelata prevista, e continuate a seminare in successione fino a metà estate.

GLI USI

La storia culinaria della barbabietola comincia nel Rinascimento. Era conosciuta come “Beta romana” perché furono orticultori italiani che la migliorarono e ne diffusero l’uso alimentare in altre parti d’Europa. In Germania le barbabietole erano mangiate durante l’inverno, cotte sotto la cenere e condite con sale e pepe. Ottima preparazione.

error: Azione disabilitata