Raccontare l’orto: maggiorana

LA MAGGIORANA
La maggiorana “fortifica i nervi”, dice Lemery “ed è efficace nel Mal Caduco, nell’Apoplessia ed in altri mali che affliggono il cervello”. Gerard pensava che fosse un utile rimedio contro il mal di stomaco. Diversi scrittori, a cominciare da Plinio, la ritenevano efficace nel guarire le ferite. Molti altri ritengono invece che sia efficace per insaporire le giuncate e lo yoghurt, per farcire il pollame e metterla nella carne conservata e nelle salsicce, per insaporire le insalate. Delle tre specie di maggiorana che vengono comunemente coltivate – Origanum majorana, Origanum onites, e Origanum vulgare o origano – l’ultima è la più forte, la più speziata ed è molto usata nella nostra cucina. È strano che proprio la maggiorana, che è tanto adatta alla carne di porco, abbia la reputazione di essere aborrita dai maiali. Lucrezio scrisse “Amaricinum fugitat sus”, e forse da questa affermazione gratuita nacque l’espressione proverbiale: “come un maiale ama la maggiorana” – in altre parole, neanche un po’. È curioso rilevare a questo proposito che bastava che alcuni antichi erboristi facessero un’affermazione, non importa quanto folle, perché da quel momento fosse considerata una verità assoluta.
LA COLTIVAZIONE
La maggiorana ha un fusto lungo dai 15 ai 25 cm, foglie opposte e infiorescenze bianche o rosse a forma di spiga. Coltivata in vaso può esser considerata una pianta perenne; mettete delle talee sotto vetro a primavera e piantatele a dimora in epoca più tarda. È una pianta originaria dell’Asia centrale e dell’Africa settentrionale, nei climi nordici la maggiorana e l’origano devono esser coltivati come annuali da semi seminati sotto vetro nella prima primavera.
GLI USI
Dalla maggiorana, oltre che aromi della nostra cucina, si ricavano olii usati in medicina. Ci vogliono 75 kg di erba circa per estrarre 550 g di olio, ottimo per massaggiare parti lussate o contuse. Una tisana di infiorescenze di maggiorana funziona come diuretico o per combattere la febbre e il catarro. Presa la sera vi farà dormire. Un cataplasma posto sulle parti dolenti per i reumatismi vi darà sicuro sollievo.
L’origano ha una funzione stimolante dei succhi gastrici.
